Nasce a Torino lo shuttle del futuro, potrebbe essere usato per portare rifornimenti nella stazione spaziale e chissà, magari anche per trasportare uomini nello spazio. Il velivolo sperimentale IXV (Intermediate eXperimental Vehicle), realizzato da Thales Alenia Space per conto dell’Esa (Agenzia Spaziale Europea) sara’ presto sottoposto alla campagna di test finale prima di essere spostato per il lancio, previsto a ottobre, a Kourou, in Guyana francese. Il velivolo raggiungera’ la quota di 412 km per poi iniziare la fase di rientro in cui verranno acquisiti i dati sperimentali tramite la strumentazione con cui IXV e’ equipaggiato. La missione, che avra’ una durata complessiva di circa 1 ora e 40 minuti, terminera’, dopo la fase di discesa con il paracadute, con lo splashdown nell’oceano Pacifico, dove il veicolo verra’ messo in sicurezza da una nave di recupero appositamente attrezzata. Cuore dell’intera missione sara’ il Mission Control Center, sviluppato e operato da Altec a Torino, dove affluiranno tutti i dati. Il contratto ha un valore per Thales Alenia Space che guida un team di 40 aziende e centri di ricerca – spiega Luigi Maria Quaglino, responsabile del sito di Torino e ad di Altec – di 160 milione di euro, il 30% del totale. Hanno lavorato 70 persone con punte di 100. Torino e’ il cervello del progetto.
Spazio: a Torino nasce lo shuttle del futuro, il lancio previsto a ottobre
