MeteoWeb»News Meteo»FENOMENI ESTREMI»Sull’oceano Indiano meridionale sta per nascere il ciclone tropicale “Gillian”, la tempesta ha appena lambito Christmas Island con forti venti e mareggiate
Sull’oceano Indiano meridionale sta per nascere il ciclone tropicale “Gillian”, la tempesta ha appena lambito Christmas Island con forti venti e mareggiate
In queste ore una giovane tempesta tropicale, denominata “Gillian”, sta cominciando a prendere sempre più forma e forza sopra le calde acque superficiali dell’oceano Indiano meridionale, nel tratto a sud dell’isola di Giava. La perturbazione tropicale è nata nella giornata di ieri, a seguito della rapida intensificazione di un’area di profonda convenzione che è esplosa appena a sud della grande isola indonesiana di Giava. Dopo essersi sviluppata, prendendo la classica forma della tropical depression, con il graduale approfondimento di un significativo moto rotatorio nei medi e bassi strati, la perturbazione tropicale, muovendosi verso ovest-sud/ovest, si è spinta sopra un vasto tratto di oceano piuttosto caldo, con temperature superficiali dell’acqua che arrivavano a superare la soglia dei +29.0°C +29.5°C appena a sud di Giava. Tutto questo calore latente fornito dalle acque oceaniche, nel giro di poche ore, ha notevolmente intensificato la circolazione depressionaria, che da una semplice depressione tropicale si è subito evoluta in una più grossa tropical storm, alimentando lo sviluppo della convenzione, soprattutto sul lato più meridionale di “Gillian”, dove si sono creati imponenti “Clusters temporaleschi” evoluti in estese bande nuvolose spiraliformi (caratteristiche delle tropical storm in fase di rapida maturazione).
La tempesta, inoltre, si è diretta su un’area caratterizzata da bassi valori di “Wind Shear” in quota che non hanno intaccato il processo di “autoalimentazione”, indispensabile per la tenuta in vita della profonda circolazione ciclonica tropicale. L’aria calda e la forte umidità, fornita dalle calde acque superficiali dell’oceano Indiano meridionale, hanno continuato a far esplodere l’attività convettiva attorno i vari lati della tempesta, favorendo lo sviluppo di enormi nubi torreggianti a spirale che al momento stanno scaricando violente precipitazioni nel tratto di mare. Fortunatamente la tempesta è passata a debita distanza dalle coste meridionali di Giava, rimanendo relegata con il suo nucleo centrale (li dove si concentrano le precipitazioni più forti) in pieno oceano. Solo la piccola Christmas Island, nel corso della serata di ieri, è stata investita dal passaggio del bordo più meridionale della tempesta tropicale che ha prodotto una temporanea intensificazione dei venti dai quadranti sud-orientali che hanno spazzato l’isola, con raffiche che hanno superato la soglia dei 60-70 km/h. All’aeroporto di Christmas Island, durante il passaggio ravvicinato del nucleo centrale di “Gillian” alla piccola isola dell’oceano Indiano meridionale, il vento da SE ha soffiato con raffiche che hanno superato la soglia dei 65 km/h, mentre il cielo è rimasto perennemente coperto.
L’intensa ventilazione da SE, che per l’intera giornata ha spazzato l’isola, ha anche prodotto un consistente incremento del moto ondoso, sollevando onde di “mare vivo” che hanno raggiunto anche i 3-4 metri di altezza, generando delle mareggiate lungo le coste orientali e meridionali di Christmas Island. Da domani “Gillian” comincerà a virare più verso sud-ovest, per andare a scorrere sopra un vasto tratto di acque superficiali molto calde, con valori di oltre i +28.5°C +29.0°C e bassi valori di “Wind Shear” che non dovrebbero creare alcun tipo di problema allo sviluppo della convenzione attorno il sistema. Acquistando una notevole quantità di calore latente che l’ha trasformerà, già entro le prossime 24 ore, in un ciclone tropicale di 1^ categoria sulla scala Saffir-Simpson, con venti medi sostenuti sopra i 120-130 km/h e raffiche capaci di superare i 140 km/h. “Gillian”, come abbiamo già elencato, sarà una tempesta buona, visto che continuando a muoversi verso sud-ovest andrà alla deriva in mezzo al settore orientale dell’oceano Indiano meridionale, lontano dalle terre emerse e arcipelaghi abitati.
Fra le giornate di lunedì 24 e martedì 25 Marzo il futuro ciclone tropicale, scivolando sotto i 15° di latitudine sud, transiterà ad ovest delle isole Cocos (che rimarranno lontane dall’influenza della circolazione ciclonica), sopra un ambiente umidissimo e molto caldo, che avvierà un intenso processo di “autoalimentazione” che rischia di rafforzarlo ulteriormente, fino alla 2^ categoria della scala Saffir-Simpson, con venti medi sostenuti che potrebbero raggiungere i 150-160 km/h attorno l’area perturbata, localizzata nel cuore dell’oceano Indiano meridionale. Le tempeste più forti, che si scateneranno a ridosso del nucleo centrale di “Gillian”, saranno in grado di rendere quel tratto di oceano da molto agitato a grosso, sollevando ondate di “mare vivo” che supereranno anche i 6-7 metri di altezza attorno l’area perturbata facente capo a “Gillian”.