
- Il luogo remoto: il massiccio si trova in un’area remota del Nord-Ovest dell’Oceano Pacifico, a circa 1609 chilometri ad est del Giappone, e la sua vetta si trova ad oltre 2000 metri di profondità. Con tali parametri la ricerca si è resa molto difficile, a tal punto che per decenni i ricercatori sapevano di più sui grandi vulcani di Marte (in particolare sul Monte Olimpo, alto circa 25 chilometri), di quanto non sapessero del Tamu Massif.
- Non è una montagna come l’immaginario comune potrebbe far intendere. La maggior parte dei vulcani sono identificabili attraverso il cono, ben in vista rispetto alla superficie adiacente, ma per questa struttura le cose sono ben diverse. Appena sotto la vetta il suo pendio è misurabile in meno di un grado e vicino alla base la pendenza è inferiore a mezzo grado. Non è un vulcano che si arrampica ripidamente verso il cielo dal fondo del mare.
- Più vulcani? Per molto tempo il Tamu Massif ha ingannato i ricercatori, che credevano che si trattasse di un complesso costituito da più vulcani. Ciò è stato smentito nel momento in cui i dati emersi da un’analisi geochimica, hanno evidenziato che le sue numerose colate laviche avevano composizioni simili ed avevano la stessa età.
Per queste ragioni il Massif Tamu è ad oggi stato riconosciuto come il più grande vulcano della Terra. A meno che le profondità dell’Oceano ne nascondano altri ancora più vasti.