
Non si fermano le scosse sismiche nell’area del Metauro, a cavallo fra Marche ed Umbria. Quattro scosse hanno interessato l’area nella notte, la più forte delle quali questa mattina alle 6.03, di magnitudo locale 3.1. Le scosse hanno avuto epicentro fra Apecchio (PU) e Pietralunga (PG), creando apprensione ma per fortuna nessun danno. Sono ormai diversi giorni che lo sciame sismico attivo a Gubbio si è spostato verso nord interessando quest’area dell’Umbria settentrionale al confine con le Marche. Le mappe del risentimento sismico fornite dal sito www.haisentitoilterremoto.it mostrano una intensità massima del IV grado MCS nella zona più prossima all’epicentro del terremoto 3.1.
Intanto sempre nella notte, a mezzanotte, un’altra scossa ha interessato l’Appennino Umbro-Marchigiano, stavolta nell’area di Colfiorito già interessata dal terremoto del 1997. Si è trattato di una scossa di magnitudo locale 2.0 secondo quanto riportato dall’INGV.