Una forte scossa magnitudo 6.9 si è verificata nella notte alle 21:18 ora locale (le 6:18 di stamattina in Italia) al largo della costa nord della California, ma non vi sono al momento segnalazioni di danni a cose o persone, come anche nessun allarme tsunami, ciò principalmente per l’intensità del terremoto e per il tipo di movimento generato, fondamentalmente orizzontale. Dopo più di 4 ore dalla scossa, possiamo considerare ormai praticamente definitivo il bilancio e dagli USA i mass-media ribadiscono: “nessun danno“.
La scossa ha avuto ipocentro a soli 7 km di profondità ed epicentro a 81 km ad ovest di Eureka, in prossimità della cosiddetta giunzione tripla di Mendocino, dove si scontrano tre placche tettoniche (la grande Placca Pacifica a ovest, quella Nord-Americana a est, e quella chiamata Gorda-Juan de Fuca che si trova in mezzo). Il sisma è stato seguito da una serie di aftershocks, tra cui una magnitudo 4.6. Secondo lo sceriffo della contea di Humbolt, anche se la scossa è stata avvertita nettamente dalla popolazione, non si sono registrate particolari conseguenze. Il National Tsunami Warning Center ha reso noto che non sussiste alcun pericolo tsunami per la regione. Oltre 1.000 persone hanno segnalato sul sito USGS di aver avvertito la scossa, non solo in California ma anche nel vicino Oregon.

Un evento, quello di stamattina, che deve farci riflettere: una scossa violenta, di magnitudo 6.9 con un ipocentro molto superficiale, che non solo non provoca vittime o feriti ma neanche danni. In Italia un movimento sismico simile avrebbe provocato un disastro, una vera e propria catastrofe, con migliaia di vittime e forse anche decine di migliaia in caso di epicentro vicino a zone densamente abitate. Quando impareremo a capire, quindi, che ad uccidere non sono i terremoti, ma le abitazioni costruite male? E quando arriveremo ad avere la cultura della prevenzione, in modo tale da essere pronti e preparati alle future scosse, potendole sopportare senza gravi conseguenze? Dalla California, evidentemente, abbiamo molto da imparare…