La Guinea sta fronteggiando “una epidemia senza precedenti” di febbre emorragica con 22 dei 78 decessi registrati nel Paese certamente provocati dal virus Ebola. Lo ha dichiarato oggi a Conakry il coordinatore locale di Medici senza frontiere (Msf), Mariano Lugli. “Ci troviamo di fronte a un’epidemia di dimensioni mai viste in relazione alla distribuzione dei casi sul territorio”, con molte citta’ colpite nel sud (epicentro dell’epidemia) ma anche con alcuni casi nella capitale”.