
Continuano le ricerche dell’aereo dellaMalaysia Airlines scomparso l’otto marzo con 239 persone a bordo, ma il primo ministro australiano Tony Abbott ha messo in guardia che ci vorra’ ancora molto tempo prima di arrivare a risultati concreti: anche se ha ribadito di essere “molto fiducioso” che i segnali captati finora provengono dalla scatola nera del volo MH370. “Cercare di trovare qualcosa a 4,5 chilometri sotto la superficie dell’oceano a circa un migliaio di chilometri dalla costa e’ un enorme, enorme compito ed e’ probabile che bisognera’ continuare ancora per un lungo tempo”, ha detto oggi Abbott durante una conferenza stampa. Da parte sua, il centro di Perth che coordina le ricerche (Jacc) ha indicato che l’area delle perlustrazioni e’ stata ristretta ulteriormente per cercare di trovare il relitto dell’aereo. Finora quattro segnali sono stati registrati da una sonda americana e ieri Abbott aveva detto che la scatola nera e’ nel raggio di un chilometro dal luogo in cui si sta effettuando la caccia a quel che resta dell’aereo malese.
