
-aree importanti per il grifone così come segnalate dal Corpo Forestale dello Stato; -aree circostanti in un raggio di 5 km dai dormitori di Nibbio reale segnalati nella Regione Abruzzo;
-buffer area di 2 km attorno al perimetro dei SIC in cui siano presenti Nibbio reale e Nibbio bruno;
-buffer area di 4 km attorno al perimetro delle ZPS;
-aree circostanti in un raggio di 5 km dalle pareti siti di riproduzione accertata di Lanario e Aquila reale e dal punto di nidificazione accertata di Biancone;
-aree circostanti in un raggio di 3 km da cavità o altri siti che ospitano colonie o siti di svernamento
– per le specie gregarie – di specie di chirotteri inserite nell’Allegato II della Dir.147/2009/CE;
-aree interessate dalla presenza di orso bruno così come riportato dal PATOM“.
Ambiente: in Abruzzo stop all’eolico selvaggio ed alle biomasse
