Attività pronunciata del vulcano Tungurahua (Ecuador): si teme un’altra eruzione

Il vulcano ecuadoriano Tungurahua, ubicato a 140 chilometri a sud della capitale Quito, ha vomitato una colonna di cenere e fumo alta 10 chilometri, aumentando i timori per una probabile eruzione. Questa formazione geologica complessa è in questo stato dai primi giorni di Febbraio, subito dopo i quali ha anche fatto registrare forti esplosioni dal cratere sommitale. Tungurahua, che nella lingua quechua significa “gola di fuoco o gola ardente”, è in eruzione dal 1999. Si tratta infatti di uno degli otto vulcani attivi dell’Ecuador, un paese incluso nella nota cintura di fuoco del Pacifico che lo rende incline ad eventi sismici e vulcanici. Nel 2006 sei persone persero la vita in un villaggio ai piedi del gigante a causa dei flussi piroclastici discesi lungo il suo versante, e altre 5000 dovettero abbandonare i propri villaggi, sepolti da cenere e roccia. Molteplici sono i villaggi che si trovano alla base della montagna, alta 5023 metri sopra il livello del mare.