
Il chiodo di garofano ha potere antisettico e antifungino, pertanto si può emulsionare con l’acqua per ottenere lavande efficaci contro batteri e funghi clinicamente rilevanti, come la Candida, compresi i ceppi resistenti al Fluconazolo. Con l’olio di chiodi di garofano si possono trattare: piede d’atleta e problemi cutanei. In caso di cute sensibile, va però miscelato con olio extravergine d’oliva. L’olio di chiodi di garofano ha proprietà disinfettanti e analgesiche del cavo orale e delle prime vie respiratorie, rivelandosi un ottimo rimedio naturale per le affezioni della bocca, spesso abbinato alla maggiorana; mentre, combinato al decotto di cannella, è utilissimo contro le affezioni invernali, per via delle sue proprietà antisettiche; allevia il mal di denti provocato dalla carie grazie alla sua attività analgesica, è usato con successo come espettorante nei disturbi bronchiali. L’infuso di pianta fresca ha attività astringente; l’estratto idroalcolico di chiodi di garofano essiccati è efficace nella protezione delle ossa contro l’osteoporosi; l’olio essenziale, inoltre, rappresentava un ingrediente basilare di collutori e paste dentifricie, l’infuso di chiodi di garofano ha un effetto positivo su nausea ed altri disturbi intestinali, la tintura di chiodi di garofano è utile per sciacqui e gargarismi.
L’olio di chiodi di garofano, mescolato con gli oli di cannella, arancia, noce moscata o vaniglia, rinfrescano la stanza. La loro miscela, per avere un maggior effetto, può essere aggiunta ad un evaporatore. Per ottenere un ottimo antitarme naturale profumante: infilzate un mandarino o un’arancia, ricoprendolo completamente con le testine dei chiodi, e posizionatelo negli armadi, nei cassetti, in cucina e nelle stanze della vostra casa. I chiodi di garofano, messi in una ciotola dentro alla credenza, allontaneranno le farfalline che deteriorano pasta e alimenti simili. Mettendo 5 o 6 chiodi di garofano in vasi di vetro, contenitori di plastica o borse termiche non utilizzate per un po’ di tempo, avremo contenitori sempre profumati. Per tenere lontane le mosche da una stanza, conficcate sulla superficie di mezzo limone numerosi chiodi di garofano, fino a coprirlo completamente. In cucina, i chiodi di garofano sono ottimi aggiunti alla frutta cotta al forno, mele o pere, conferendo al dolce della frutta una tonalità calda e piena. Il loro utilizzo più famoso è quello nel vin brulé, bevanda calda e ristoratrice nelle fredde serate o pomeriggi invernali, soprattutto dopo aver sciato, o più semplicemente in un conviviale e festoso ritrovo in famiglia o tra amici in montagna. I chiodi di garofano, inoltre, si sposano bene con carne, selvaggina, bolliti, arrosti di vario genere e verdure riposte in conserva sott’olio.
