
Il traghetto aveva a bordo 476 passeggeri e membri dell’equipaggio.
Nei giorni scorsi, il capitano del traghetto Lee Joon-Seok ha difeso la sua decisione, rivelatasi fatale, di ritardare l’evacuazione della nave. “In quel momento, i mezzi di soccorso non erano ancora arrivati. Non c’erano neanche pescherecci o altre imbarcazioni nella zona”, ha detto, a testa bassa, Lee, che è stato arrestato venerdì insieme ad altri due membri dell’equipaggio.
Corea del Sud, traghetto affondato: il bilancio sale a 104 vittime
