
Organizzazione mondiale della sanita’ (Oms), Unicef e Croce Rossa corrono ai ripari per cercare di contrastare la diffusione del virus Ebola in Africa occidentale, dove la febbre emorragica da gennaio ha fatto gia’ 101 morti in Guinea (su 157 contagiati) e 10 in Liberia (su 21 casi), con casi sospetti segnalati anche in Sierra Leone e Mali. In comunicati separati, le tre organizzazioni internazionali hanno annunciato l’avvio di una campagna comune di formazione e di diffusione di informazioni alle popolazioni a rischio su come evitare il contagio. La campagna, che sara’ svolta in collaborazione con i ministeri della sanita’ dei Paesi coinvolti dal contagio, si basera’ su un ventaglio di strumenti, dagli sms ai programmi radio e televisivi fino alla comunicazione porta a porta, il tutto in varie lingue, spiega l’Unicef. “La maggior parte della gente in questa parte del mondo (Africa occidentale) non ha mai neanche sentito parlare del virus Ebola”, ha spiegato Guido Borghese, consigliere dell’Unicef.