Ebola, OMS: inutili gli screening in porti e aeroporti

Uno screening in porti e aeroporti di tutti i passeggeri in entrata provenienti dai paesi in cui e’ presente il virus Ebola e’ ‘costoso e con un impatto molto limitato’. Lo afferma l’Oms nell’aggiornamento delle sue raccomandazioni per le autorita’ di trasporti e per i viaggiatori pubblicato oggi, secondo cui e’ sufficiente sensibilizzare chi arriva sui possibili sintomi. ”Il rischio per i turisti o gli uomini d’affari di infettarsi durante una visita nelle aree interessate e’ estremamente basso – si legge nel documento – anche se la visita include viaggi proprio nelle zone dove sono stati riportati i casi. Non c’e’ rischio di trasmissione durante il periodo di incubazione e resta molto basso durante i primi giorni di malattia sintomatica”. E’ consigliabile, prosegue l’Oms, sensibilizzare chi parte o arriva sui rischi. ”I viaggiatori che arrivano o vanno dovrebbero ricevere informazioni sui sintomi e su come minimizzare i contagi – scrivono gli esperti – oltre che su dove ottenere eventuale assistenza medica”. Secondo le ultime cifre pubblicate sul sito dell’agenzia, in Guinea sono 203 i casi sospetti, con 129 morti.