Il governo del Mali ha riferito nella tarda serata di ieri di aver registrato “tre casi sospetti” di febbre emorragica, messi in isolamento in attesa dei risultati dei test per il virus di Ebola, che ha già ucciso 84 persone nella vicina Guinea.
“Tre casi sospetti di febbre emorragica sono stati rilevati nel territorio nazionale. Sono stati raccolti dei campioni e inviati all’estero per le analisi”, ha detto dalla France presse il ministro della Sanità, Ousmane Kone. Poco prima, in un comunicato, il governo aveva assicurato che i pazienti “sono stati collocati in isolamento dove ricevono le cure appropriate”, aggiungendo anche che “le loro condizioni di salute stanno migliorando”.
