
L’Unicef, in collaborazione con i ministeri della Salute e altri partner in 7 Paesi dell’Africa orientale, sta portando avanti – attraverso sms tramite cellulari, programmi radiofonici e televisivi e iniziative porta a porta – una campagna di informazioni salva vita per cercare di contenere il virus mortale dell’Ebola. “La maggior parte delle persone in questa parte del mondo non hanno mai sentito parlare di Ebola prima”, ha dichiarato Guido Borghese, Consigliere Unicef per la salute e lo sviluppo dei bambini – Ufficio regionale dell’Africa centrale e orientale. “In questi ambienti, paure infondate e false credenze si diffondono ampiamente e con velocità. Più che mai, è fondamentale che le famiglie conoscano il modo corretto per proteggersi, per prevenire dicerie pericolose”. L’Unicef con partner come la Croce rossa e l’Oms, sta pianificando una serie di attività e strategie di comunicazione per far conoscere la pericolosità dell’Ebola, a livello di base, nei 7 Paesi a rischio o colpiti dal virus in Africa orientale. In Guinea l’Unicef e i suoi partner stanno diffondendo informazioni sulla malattia attraverso campagne di informazione porta a porta, distribuendo poster e volantini. In Liberia, l’Unicef ha collaborato con le compagnie di telecomunicazione per inviare 500.000 sms. In Liberia, Sierra Leone, Senegal e Costa d`Avorio, l’Unicef sta prendendo parte a programmi radiofonici. In Costa d’Avorio, oltre a equipaggiamenti igienici, l’Unicef ha supportato i distretti sanitari nella regione di Man con 4 tende che sono state costituite come centri di isolamento. In Mali, l’Unicef sta aiutando a sviluppare messaggi su pratiche igieniche perché vengano diffusi attraverso i network radiofonici delle comunità nelle regioni colpite. Nelle aree più colpite della Guinea, compresa la capitale Conraky, l’Unicef ha distribuito agli operatori sanitari e alle comunità 77.400 bottiglie di cloro liquido, più di 300.000 tavolette di sapone, 150.00 paia di guanti, 670 spray e 1650 chili di calcio ipoclorito. In Liberia l’Unicef ha distribuito 7 kit contro il colera, 8 tende per costituire le unità di isolamento, 15.360 tavolette di sapone, 725 chili di cloro e prodotti disinfettanti, 100 kit per l’acqua ad uso delle famiglie, 4.830 box per la disinfestazione, oltre 9.200 secchi e 2.360 taniche. Inoltre, l’Unicef sta supportando le autorità mediche locali e nazionali in Sierra Leone, Costa d’Avorio, Senegal e Mali con kit sanitari per la prevenzione, che comprendono: sapone, guanti, tende, kit igienici e due unità di isolamento, utili per prevenire e contenere l’Ebola. L’Unicef ha lanciato un appello per raccogliere 1,2 milioni di dollari per la Guinea e circa 1,3 milioni per i Paesi vicini, compresi Liberia, Sierra Leone, Senegal, Guinea Bissau e Mali, per distribuire kit per la disinfestazione, medicine di base, aiuti salvavita e per diffondere informazioni necessarie a fermare la diffusione dell’Ebola in Africa orientale.