
Secondo Gabrielli, in ogni caso, quella messa in campo per la frana “è veramente una bella pagina di Protezione civile: credo che questa vicenda rappresenti come dovrebbe essere l’azione di un maturo sistema di Protezione civile”.
“Agli 80 sfollati – ha detto ancora – dirò che quello che si sta facendo è corretto, giusto e doveroso nel loro stesso interesse.
Sono anche disposto a fare un’ordinanza ulteriore, all’esito di una ricognizione dei disagi economici, per dare un’ulteriore segno di vicinanza a questa gente e quindi attenuare i disagi.
Queste sono le cose che si devono fare. Di fronte all’incolumità delle persone tutti i disagi hanno una rilevanza secondaria. Poi se è possibile alleviare i disagi con dei contributi e sostegni, è doveroso e cercheremo di farlo”, ha concluso Gabrielli.
Frana Courmayeur, Gabrielli: a rischio la viabilità internazionale
