Frana Courmayeur, Gabrielli: potrebbe verificarsi “un distacco della parte più significativa del monte”

frana courmayeur“Questa di Courmayeur è una frana composita, è la movimentazione di una grandissima quantità di materiale. Stiamo parlando di otto milioni di metri cubi di rocce e terra. Il vallo ha come fine preciso quello di limitare i danni”. Così Franco Gabrielli, capo della Protezione Civile, che alle 11.30 sarà a Courmayeur per verificare di persona la situazione della frana che minaccia alcune frazioni di Courmayeur, intervistato da ‘la Repubblica’. “Il lavoro più importante è il vallo al piede della frana per limitare il rischio qualora la frana non segua più l’andamento di questi mesi ma succeda qualcosa di più preoccupante” aggiunge spiegando che potrebbe verificarsi anche “un distacco della parte più significativa del monte”. Secondo Gabrielli “sfollare gli abitanti dei paesi minacciati è il modo più sicuro per evitare tragedie difficili da affrontare. Quella di Courmayeur come gran parte delle frane sul territorio italiano è una paleo frana, c’era prima ancora dell’abitato”.