
Questa cifra indica un aumento rispetto ai 103 cetacei uccisi nella precedente campagna, ma l’obiettivo fissato era di 935 balene.
Il 31 marzo scorso la Corte dell’Aja ha ordinato a Tokyo di cessare le attività di caccia alla balena, dando ragione all’Australia che accusava il Giappone di praticare la caccia commerciale sotto la copertura di un programma di ricerca scientifico. E il 3 aprile, il Giappone ha annunciato che, per la prima volta in 27 anni, rinuncerà alla sua prossima stagione di caccia alle balene, in programma il prossimo inverno.