
“Chiediamo – spiegano dalla Aib – che le biblioteche possano comprare e-book a prezzi accettabili e li possano usare a condizioni ragionevoli. Il problema è che molti editori vendono gli e-book a prezzi elevati, o non li vendono affatto alle biblioteche. Chiediamo di poter offrire agli utenti delle biblioteche le edizioni più recenti, come si fa con i libri a stampa. Il problema è che alcuni editori (il 50%, secondo indagini recenti) rifiutano di fornire alle biblioteche le licenze d’uso necessarie a tale scopo. Chiediamo che tutti i cittadini, non solo quelli in grado di spendere, possano accedere liberamente al prestito di e-book nelle biblioteche pubbliche.
L’attuale quadro giuridico impedisce alle biblioteche di svolgere efficacemente i loro servizi di base in ambiente digitale, in particolare per quanto riguarda l’acquisto e il prestito di e-book”.
Giornata mondiale del Libro: AIB promuove la lettura digitale in biblioteca
