Piogge molto abbondanti, nei giorni scorsi, hanno colpito un ampio tratto del Queensland meridionale, a seguito del passaggio dei resti dell’ex ciclone tropicale “Ita”. Poco dopo il “landfall”, avvenuto nei pressi di Cooktown, il ciclone tropicale ha subito perso forza, evolvendo nel giro di poche ore in una tempesta tropicale, capace di dare la stura a precipitazioni molto intense, anche di stampo temporalesco, lungo le coste del Queensland centro-meridionale. Come avevamo previsto la tempesta, poco prima del cosiddetto “landfall”, una volta venuta a contatto con i rilievi della Gran Catena Divisoria settentrionale, che hanno determineranno un forte attrito alla circolazione ciclonica attiva nei bassi strati, ha iniziato a perdere rapidamente forza, trasformandosi in una modestissima tempesta tropicale che fra sabato e domenica mattina ha scaricato piogge e temporali, anche piuttosto intensi, sulle coste meridionali del Queensland, specie nell’area fra Bowen e Mackay, dove sono caduti fino ad oltre 150-250 mm di pioggia in poche ore.
Ma in alcune aree del Queensland centro-meridionale, il passaggio di “Ita”, ormai ridotto ad una semplice tempesta tropicale, ha scatenato veri e propri diluvi, con apporti pluviometrici a dir poco impressionanti nell’arco delle 24-36 ore, a tratti esaltati dal “forcing” orografico imposto dai rilievi della Gran Catena Divisoria nei confronti dell’umida e intensa ventilazione orientale, proveniente dal mar dei Coralli, e attiva lungo il margine meridionale della circolazione ciclonica. Un autentico diluvio monsonico ha colpito la cittadina di Cardwell, dove nella giornata di sabato 12 Aprile 2014 sono caduti fino ad oltre 307 mm di pioggia, diluiti nell’arco delle 24 ore. Si tratta di un quantitativo di pioggia davvero molto consistente, che ha determinato vasti allagamenti in un ampia area del Queensland. Oltre ai 307 mm di Cardwell, che rappresentano il dato pluviometrico più consistente registrato dopo il “landfall” dell’ex ciclone “Ita”, non sono da meno neppure i 245.2 mm registrati a Ingham Composite, seguiti dai 181.8 mm di Woolshed e dai 177 mm della città di Townsville, tutti nell’arco delle 24 ore.

