
La primavera, stagione volubile per eccellenza, non finisce mai di stupirci. La recente ondata di freddo che ha investito le nostre regioni nei giorni scorsi, riportando un po’ di neve a bassa quota sull’Appennino centro-meridionale a cavallo della Santa Pasqua, ha colpito in pieno i Balcani, determinando un forte calo delle temperature, oltre ad un significativo abbassamento della quota dello “zero termico” fra Croazia, Serbia, Bosnia Erzegovina e Montenegro. L’aria fredda, di lontane origini polari, dopo essere scivolata dal Baltico verso le pianure della Germania orientale e della Polonia, si è rapidamente continentalizzata, affondando in direzione della regione carpatico-danubiana, fra Repubblica Ceca, Slovacchia e Ungheria, attraverso l’avvento di una moderata ventilazione dai quadranti settentrionali che ha interessato l’intera regione balcanica, penetrando fino alle aree più interne del Montenegro, Albania e Macedonia, dove le temperature hanno subito un crollo di ben -8°C -9°C nel giro di 24-36 ore. Su molte località della Croazia, Serbia, Bosnia Erzegovina, Montenegro e della Macedonia, l’avvento dell’aria fredda dai quadranti settentrionali è stato alquanto brusco e repentino durante il weekend, con notevolissimi cali termici che hanno avvicinati i termometri alla soglia dei +0°C. Ma ancora più interessante è stato il ritorno della neve, fino a quote relativamente basse, sui rilievi della Bosnia Erzegovina e della Serbia, dove i fiocchi bianchi sono scesi al di sotto degli 800 metri.
Quel che è strano, stavolta, è che dopo un inverno insolitamente mite, senza nemmeno un fiocco, molte città e località della Serbia, della Bosnia Erzegovina hanno rivisto la neve solo nella seconda decade di Aprile. Ma l’evento, pur singolare, non deve farci gridare “prematuramente” all’eccezionalità, visto la lunga serie di episodi di nevicate tardive. Difatti, solo lo scorso 14 Maggio 2012, una inaspettata e spettacolare nevicata imbiancò per bene Sarajevo, lasciando al suolo un accumulo sui 5-10 cm. Quella del 14 Maggio 2012 fu una nevicata davvero eccezionale, in seno al contesto in cui è maturata. A tal riguardo occorre pensare che negli ultimi decenni le nevicate su Sarajevo nel mese di Maggio si possono contare sul palmo di una mano. In appena più di 50 anni si sono contanti solo due eventi nevosi, uno avvenuto nel Maggio del 1953 e l’altro nel Maggio del 1962, ma sempre nei primi giorni del mese.
