
Durante la stagione estiva, tra Luglio ed Agosto, il limite dei ghiacci marini si eleva molto più a nord, oltre al circolo polare, dalle isole Svalbard sino alla punta settentrionale della Nuova Zemlia. Anche il settore nord-orientale dell’oceano Pacifico è quasi completamente libero dai ghiacci perchè lo stretto di Bering è troppo angusto e tempestoso per offrire un libero passaggio ai ghiacci provenienti dall’Artico. Gli “iceberg” che arrivano dai ghiacciai della Groenlandia sono trasportati dalle correnti marine verso sud, andando pian piano a consumarsi lungo le coste meridionali groenlandesi. Alcuni di questi “iceberg”, specie se finiscono in acque particolarmente agitate, si spingono fino a sud di Terranova, altri, nelle stagioni invernali davvero eccezionali (ormai capita sempre più di rado di vedere eventi freddi di portata storica), raggiungono latitudini al di sotto del 43? di latitudine nord.
La tragedia del Titanic e l’istituzione dell’ICE PATROL
Dopo la grave tragedia del Titanic, avvenuta in pieno nord Atlantico nella notte fra il 14 e il 15 Aprile del 1912, per un urto con un grosso “iceberg” alla deriva (lat. 41° 16? N, long. 50° 14? W), furono presi degli accordi internazionali molto importanti per stabilire un servizio di monitoraggio, studio e osservazione del regime dei ghiacci marini e degli “iceberg” alla deriva lungo il nord Atlantico. Allo scopo fu istituita l’ICE PATROL (pattuglia dei ghiacci) consistente in un certo numero di piccole navi ben attrezzate per svolgere i servizi loro affidati. La loro missione è la ricerca degli “icebergs” e la determinazione dei limiti meridionali dei campi di ghiaccio che possono rappresentare una minaccia alla navigazione marittima. Le navi di pattuglia segnalano per radiogramma la posizione degli “iceberg” avvistati nelle vicinanze delle trafficate rotte transatlantiche.
Oggi invece tali messaggi vengono trasmessi facendo uso delle nuove tecnologie, vedi i satelliti e l’avvento di internet. Questi messaggi generalmente vengono ritrasmessi dalle grandi stazioni terrestri americane a tutte le navi in navigazione. Inoltre tutti gli “icebergs” e i “growlers” pericolosi alla navigazione, dopo essere stati scoperti e localizzati, vengono seguiti dalla pattuglia, di giorno in giorno, nel loro cammino di deriva al fine di aumentare la sicurezza della navigazione. Oltre agli Stati Uniti al servizio vi partecipano altri paesi interessati come il Canada, la Norvegia e la Russia, con costanti aggiornamenti ai naviganti per quel che concerne lo stato dei ghiacci nel Baltico, golfo di Finlandia, mar Bianco e mar di Barents durante il periodo invernale.
