Le faglie più antiche generano i terremoti più violenti

Credit: David Lynch
Credit: David Lynch

I terremoti piu’ violenti sono quelli generati dai movimenti delle faglie piu’ antiche della Terra come quella di Sant’Andrea in California e dell’Anatolia settentrionale. E’ il dato presentato nel convegno annuale della Societa’ americana di Sismologia in corso in Alaska, ad Anchorage, dal gruppo dell’universita’ tedesca di Postdam diretto da Mark Bohnhoff. In linea di principio, i sismologi hanno quindi a disposizione uno strumento ulteriore per migliorare le stime della pericolosita’ sismica. Ad esempio, nel caso di un violento terremoto in Anatolia, Istanbul si troverebbe nella zona meno a rischio. Anche nel caso di un terremoto di magnitudo 7.4, quindi di un’intesita’ pari a quella dei terremoti piu’ violenti avvenuti in quella zona, diventa possibile stabilire ”un limite alla pericolosita’ sismica nella regione in cui si trova Istanbul”. La ricerca si e’ concentrata sulla faglia dell’Anatolia, considerando che l’area della faglia californiana di Sant’Andrea e’ costantemente studiata. Sull’Anatolia, invece, nonostante i terremoti siano stati devastanti e frequenti, sono state compiute poche indagini. Il gruppo di Bohnhoff ha cosi’ studiato la potenza dei terremoti storici nella regione anatolica fino a identificare una probabile magnitudo massima che, nell’eventualita’ di un nuovo sisma, rappresenterebbe un pericolo vista la vicinanza di una grande metropoli come Istanbul. Basandosi su ampie fonti letterarie della regione, che risalgono a piu’ di 2000 anni, i ricercatori hanno correlato la magnitudo di ogni terremoto con i segmenti delle faglie sottostanti. E’ emerso cosi’ che le faglie presenti in Anatolia sono nate 12 milioni di anni fa nella zona orientale della regione e poi si sono progressivamente spostate verso Ovest. Inoltre i piu’ grandi terremoti di magnitudo superiore a 8 punti sono avvenuti esclusivamente lungo la parte orientale della faglia, quindi la piu’ antica. Le sezioni occidentali, piu’ giovani, al contrario, hanno prodotto terremoti di magnitudo non superiore a 7.4.