
Almeno 500 studenti del liceo scientifico Da Vinci di Trento verranno sottoposti alla vaccinazione antimeningococco a seguito in un caso di meningite fulminante che il mese scorso provoco’ la morte di una studentessa della scuola. La proposta di vaccinazione, non obbligatoria, e’ stata avanzata dall’Azienda sanitaria di Trento dopo che e’ stato appurato che il caso mortale era dovuto al ceppo virale del tipo Y, mai accertato in Trentino, la cui prevenzione e’ possibile grazie ad un vaccino quadrivalente, ha spiegato il responsabile dell’Unita’ igiene e sanita’ pubblica, Valter Carraro, in un affollato incontro con i genitori del liceo. Il dottor Carraro ha rassicurato i genitori dicendo che non e’ necessaria una vaccinazione di massa in quanto non sono stati accertati casi secondari, ma che per chi lo volesse l’Azienda sanitaria mette a disposizione un vaccino, gratuito per gli studenti del liceo. Raccolte le adesioni, la vaccinazione, ha aggiunto, verra’ eseguita entro la fine di questa settimana nei locali della scuola. Subito dopo la morte della studentessa, erano stati sottoposti a cure antibiotiche i parenti e i suoi compagni di classe.