
L’incontro è avvenuto al Museo Nazionale della Scienza e della Tecnologia di Tokyo: “E’ un piacere incontrarla”, ha esordito il piccolo robot – alto come un bambino di dieci anni – prima di effettuare una dimostrazione delle sue capacità motorie e aggiungere trionfante: “So anche calciare un pallone”.
“E allora vai”, ha ribattuto Obama: Asimo ha eseguito e il Presidente ha stoppato elegantemente di piatto destro il passaggio del robot. “Impressionate, fa un po’ paura da quanto sembri un essere vivente”, ha commentato Obama.
Asimo – battezzato in onore dello scrittore Isaac Asimov, padre delle celebri “Leggi della Robotica” – è l’ultimo nato in seno ad un progetto iniziato una ventina d’anni fa con lo scopo di sviluppare dei robot in grado di assistere le persone anziane o disabili o di svolgere compiti rischiosi per gli esseri umani.
Obama visita il Giappone e al Museo della Scienza gioca a calcio con il robot Asimo
