Rinnovabili: tutto l’edificio diventa fotovoltaico grazie alle nanoparticelle

balconi-fotovoltaici-620x350Non piu’ solo i tetti, ma tutte le parti di un edificio possono diventare pannelli solari, incluse finestre e facciate: questo grazie a semplici lastre di plexiglass ‘drogate’ con speciali nanoparticelle fluorescenti che catturano e concentrano la luce del sole trasformando ogni elemento architettonico in un generatore di energia pulita. Questa tecnologia, illustrata su Nature Photonics, e’ stata messa a punto dall’Universita’ Milano-Bicocca in collaborazione con il Laboratorio nazionale di Los Alamos negli Stati Uniti. Per catturare la luce solare senza dispersione, i ricercatori hanno sviluppato dei concentratori solari luminescenti, ovvero dei dispositivi costituiti da una lastra plastica o vetrosa nella quale sono incorporate specie otticamente attive (dette cromofori) che assorbono parte della luce solare e la ri-emettono all’interno della lastra. La luce viene quindi convogliata verso i bordi sfruttando il fenomeno della riflessione totale interna (cosi’ come avviene nelle fibre ottiche usate nelle telecomunicazioni) e li’ viene trasformata in energia elettrica da piccole celle solari poste lungo gli spigoli. Scegliendo in modo opportuno il grado di trasparenza ed il colore del dispositivo, e’ possibile trasformare delle normali finestre in elementi fotovoltaici a tutti gli effetti senza sensibili aumenti di costo. ”Questa tecnologia, di cui noi abbiamo fornito la prova di principio – spiega Sergio Brovelli, del dipartimento di scienza dei materiali dell’universita’ Bicocca – e’ immediatamente scalabile per l’industria e puo’ essere utilizzata nella green architecture e nella building sustainability. Inoltre, la possibilita’ di realizzare dispositivi di qualsiasi forma e colore offre nuove eccitanti opportunita’ nel design di elementi architettonici intelligenti”.