
In Gran Bretagna 6 persone su 10 non dormono abbastanza. Questo perche’ si utilizzano sempre di piu’ smartphone, tablet e altri gadget tecnologici a letto una o due ore prima di addormentarsi. Almeno questo e’ quanto emerso da uno studio dello psicologo Richard Wiseman della University of Hertfordshire, riportato dal quotidiano britannico ‘Daily Mail’. Secondo Wiseman, la luce blu emessa dagli schermi riduce la sonnolenza e rende piu’ difficile addormentarsi. Per arrivare a questi risultati lo psicologo ha chiesto a YouGov di analizzare le abitudini notturne di 2.149 adulti. I risultati sono stati successivamente ponderati per renderli rappresentativi della popolazione nel suo complesso. L’adulto medio ha bisogno in media di 7-8 ore di sonno a notte. Sotto questa soglia possono verificarsi diversi disturbi alla salute. La ricerca ha scoperto che il 59 per cento della popolazione dorme meno di 7 ore a notte. Questo a fronte del 39 per cento registrato l’anno precedente. “E’ un aumento enorme e i risultati sono estremamente preoccupanti perche’ meno di sette ore di sonno a notte e’ al di sotto delle linee guida raccomandate e sono associate a una serie di problemi, tra cui aumento di peso, diabete e cancro”, ha detto Wiseman. La ricerca ha anche rilevato che il 79 per cento usa dispositivi che emettono luce blu nelle due ore prima di andare a letto. Una percentuale maggiore del 20 per cento rispetto allo scorso anno. “La luce blu di questi dispositivi – ha spiegato Wiseman – sopprime la produzione dell’ormone melatonina che induce il sonno e quindi e’ importante evitarla prima di coricarsi”. La ricerca ha anche scoperto che quando si dorme, pochissimi fanno sogni piacevoli (10 per cento). Per questo Wiseman invita ad abbandonare tablet e altri gadget elettronici prima di andare a letto e di bandirli proprio dalla stanza.