Salute: i probiotici inutili contro le coliche dei neonati

I probiotici non alleviano le coliche dei neonati, secondo un nuovo studio australiano pubblicato sul British Medical Journal. Le coliche del lattante colpiscono fino al 20 per cento dei neonati e costituiscono un grande onere per famiglie e i servizi sanitari. Anche se si risolvono spontaneamente dopo tre-quattro mesi dalla nascita, la causa resta ancora misteriosa e non esiste una terapia efficace. Recenti ricerche suggeriscono che il probiotico Lactobacillus reuteri possa dare una mano ai neonati affetti da questo problema, ma una nuova ricerca confuta tutto. La nuova indagine del Royal Children’s Hospital di Melbourne e dell’Indiana University School of Medicine ha analizzato l’impatto per un mese del probiotico somministrato a un campione di 85 neonati contro un gruppo di 82 neonati che ha ricevuto un placebo. Tutti i neonati erano di eta’ inferiore a tre mesi. Tra i parametri considerati: durata giornaliera del pianto e dell’agitazione, durata del sonno, salute mentale della madre, qualita’ della vita infantile e della famiglia. Al vaglio anche i livelli di diversita’ microbica intestinale, la calcoproteina fecale (marker di infiammazione intestinale) e la colonizzazione dell’Escherichia coli. I risultati hanno rivelato che il gruppo sottoposto a probiotici ha mostrato segni di agitazione significativamente maggiori rispetto al gruppo placebo. Al termine del mese di terapia, il gruppo “probiotico” ha pianto e si e’ agitato in media 49 minuti in piu’ del gruppo placebo. L’incremento delle agitazioni e’ stato rilevato solo tra i bambini alimentati con latte artificiale.