
L’abuso di trasfusioni di sangue negli ospedali e’ direttamente associato a un rischio maggiore di contrarre infezioni, anche gravi. A denunciarlo e’ un nuovo studio condotto dallo University of Michigan Heath System e dal VA Ann Arbor Healthcare System pubblicato sul Journal of the American Medical Association. Le trasfusioni di sangue sono una delle procedure piu’ comuni che i pazienti ricevono in ospedale ma piu’ ne ricevono maggiore e’ il rischio di infezione, avverte la ricerca statunitense. I pazienti piu’ vulnerabili alle infezioni sono risultati gli anziani sottoposti a chirurgia dell’anca o del ginocchio. Nel complesso per ogni 38 pazienti ospedalizzati considerati per una trasfusione, un paziente potrebbe risparmiare una grave infezione se la pratica fosse utilizzata con maggior parsimonia dal personale medico. “Le trasfusioni possono aiutare i pazienti con anemia grave o perdita notevole di sangue – hanno spiegato gli autori – ma per gli individui con livelli di globuli rossi piu’ alti i rischi possono superare i benefici”.