
L’apatia potrebbe essere un utile parametro per valutare la salute cerebrale delle persone anziane. In eta’ avanzata, la mancanza di emozioni ed interesse potrebbe essere un valido segnale del “restringimento” del cervello. L’associazione e’ emersa dalle ricerche effettuate da Lenore J. Launer del National Institute on Aging at the National Institutes of Health (NIH) di Bethesda: gli anziani apatici ma non depressi hanno volumi cerebrali inferiori rispetto ai non apatici. Lo studio, pubblicato su Neurology, ha lavorato su un campione di 4354 persone senza demenza e con eta’ media settantasei anni sottoposte a risonanza magnetica per misurare potenziali perdite di volume cerebrale a tassi cosi’ elevati da poter essere correlati allo sviluppo di patologie. L’indagine ha scoperto che le persone anziane con due o piu’ sintomi di apatia mostrano una riduzione dell’1,4 per cento del volume della materia grigia e dell’1,6 per cento della materia bianca rispetto ai coetanei con una o nessuna avvisaglia di apatia.