
Un gruppo di scienziati dello University College London ha sviluppato una nuova tecnica pilota che permette di monitorare l’attivita’ del cervello di bambini in Paesi in via di sviluppo dalla nascita, in modo da rivelare i segni di disfunzioni cognitive provocate dalla mancata nutrizione. La ricerca e’ stata pubblicata sulla rivista ‘Scientific Reports’. A quanto si legge nello studio, le funzioni cognitive dei bambini possono essere visualizzate e tracciate in modo piu’ rapido, semplice e accurato grazie a questa metodologia, chiamata spettroscopia funzionale quasi infra-rossa (fNIRS). La tecnica offre risultati migliori rispetto alle valutazioni comportamentali che da decenni sono adottate nei paesi Occidentali. I primi test sperimentali sono stati effettuati su bambini del Gambia con eta’ compresa tra 4 e 8 mesi. Il sistema ha monitorato l’attivita’ cerebrale dei bimbi visualizzando i cambiamenti nel flusso sanguigno dei cervelli sottoposti a stimoli visivi tramite la proiezione di video di adulti che effettuavano specifici movimenti.