Lo stato dell’Oklahoma è alle prese con continue scosse sismiche di bassa magnitudo. Così tante, che ai primi giorni di Aprile aveva già superato il numero dei terremoti di tutto il 2013. Lo scorso anno, secondo Bloomerg News, l’Oklahoma ha vissuto 109 terremoti di magnitudo 3.0 o superiore contro i 109 raggiunti lo scorso 6 Aprile 2014, a cui è seguito un sisma di magnitudo 4. Il dato si fa allarmante specie se si considera il numero dei terremoti registrati negli ultimi 30 giorni, ben 133 di magnitudo 2.5 o superiore. Cosa sta succedendo? Secondo i sismologi la causa sarebbe da imputare alla fratturazione idraulica, che attraverso le trivellazioni di una formazione di roccia contenente idrocarburi, consente di aumentarne la permeabilità al fine di migliorare la produzione del petrolio o del gas da argille contenuti nel giacimento. Prima del 2009, lo Stato ha sperimentato qualche evento tellurico di magnitudo 3.0, ma non più di tre nel periodo compreso tra il 1991 e il 2008. 
Sciame sismico in Oklahoma, ben 133 scosse in 30 giorni: forse a causa del fracking
