
Il processo, messo a punto a Stanford e descritto su Nature, si compone di due passaggi: prima l`anidride carbonica viene convertita in monossido di carbonio, e dopo il monossido di carbonio viene convertito in etanolo o altri composti a base di carbonio, tramite un processo elettrochimico. Ottenere etanolo da monossido di carbonio per via elettrochimica in maniera efficiente (una reazione impossibile con la maggior parte dei materiali usati attualmente per il catodo) è possibile solo utilizzando il rame metallico ma con una bassa efficienza.
Infatti il rame è l’unica eccezione ma nella forma convenzionale è inefficiente, invece con la realizzazione di un catodo in rame ossido-derivato, ovvero una forma cristallina di rame che viene ottenuta a partire dall’ossido di rame, l’efficienza aumenta.
Scienza: è possibile produrre etanolo da acqua e da gas di scarico
