
VEGA è il lanciatore di ultima generazione studiato per trasferire in orbita bassa (a circa 700 km dalla terra) satelliti per uso istituzionale e scientifico, per l’osservazione della Terra ed il monitoraggio dell’ambiente. Realizzato per il 65% nello stabilimento Avio di Colleferro – nei pressi di Roma – nell’attuale configurazione è in grado di mettere in orbita satelliti di massa fino a 1500 Kg e completa la famiglia dei lanciatori europei .
Con il lancio di oggi, VEGA ha messo in orbita, per conto del Governo della Repubblica del Kazakhistan, il satellite DZZ-HR. Del peso di 900 kg, il satellite DZZ-HR è stato collocato con estrema precisione dal VEGA in un’orbita elio-sincrona a 750 km di altezza e fornirà immagini pancromatiche ed altre rilevazioni multi-spettrali ad alta risoluzione per un vasto campo di applicazioni, che includono rilievi catastali, controllo delle risorse naturali, monitoraggio ambientale e sicurezza nazionale.
“Con questa missione, raccogliamo il frutto di dieci anni d’impegno e di lavoro allo sviluppo del nuovo lanciatore, il primo realizzato interamente in fibra di carbonio. Il primo stadio VEGA – caricato con 88 tonnellate di propellente – è il motore monolitico in fibra di carbonio più grande al mondo. La tecnologia del carbon filament winding è, per noi, il punto di forza per le prossime configurazioni del VEGA e per il futuro Ariane 6, successore del già famoso Ariane 5”, ha continuato Pier Giuliano Lasagni,
“Punti di forza commerciali di VEGA sono la flessibilità nelle missioni ed i costi contenuti, che rendono lo spazio accessibile anche a PMI, Università e Centri di Ricerca”, ha sottolineato Pierluigi Pirrelli, Amministratore Delegato di ELV, prime contractor e società coordinatrice delle attività di progettazione e realizzazione del lanciatore, che coinvolgono 40 aziende in sette Paesi europei con la collaborazione di Istituzioni ed Università.
