
Sara’ la sede istituzionale della Provincia di Padova ad ospitare la prima riunione con il team internazionale della missione spaziale Juice organizzata dall’Osservatorio Astronomico di Padova e dal Cisas dell’Universita’ di Padova. Da mercoledi’ 9 (con inizio alle 14) a venerdi’ 11 aprile si riuniranno per tre giorni nella Sala Consiglio di Palazzo Santo Stefano i ricercatori coinvolti nel programma ventennale selezionato dall’Esa (Agenzia spaziale europea). Ad accogliere il team sara’ l’assessore provinciale alla Cultura Luca Littame’ che sottolinea come ”la presenza dell’Osservatorio astronomico e del Cisas in questa prestigiosa missione testimoni ancora una volta l’eccellenza di Padova nel campo della ricerca scientifica e spaziale”. L’obiettivo del programma e’ quello di esplorare Giove, il piu’ grande pianeta del sistema solare e i suoi satelliti galileiani ghiacciati: Europa, Ganimede, Callisto. La missione, che porta l’acronimo Juice (Jupiter Icy moon Explorer), si propone di confermare la presenza di un oceano di acqua liquida sotto la superficie dei 3 satelliti di Giove, in particolare su Europa dove si pensa sia presente gia’ a pochi chilometri di profondita’. In linea di principio, un tale ambiente cosi’ diverso dalle condizioni terrestri potrebbe sostenere lo sviluppo della vita. Per questa ragione la missione intende capire l’abitabilita’ che si puo’ avere intorno a Giove secondo criteri definiti a livello internazionale e modificabili sulla base dei risultati della missione. L’immagine di Giove e dei suoi satelliti sara’ ripresa da un telescopio che verra’ costruito da un team internazionale guidato dall’Universita’ Parthenope di Napoli. Allo strumento e’ stato dato il nome Janus (acronimo dal latino Jovis, Amorum ac Natorum Undique Scrutator). Il telescopio sara’ realizzato da un consorzio di Universita’ e Istituti di ricerca italiani, tedeschi, spagnoli, britannici, con collaborazioni scientifiche dagli Stati Uniti, Francia, Israele e Giappone. L’Osservatorio Astronomico di Padova e il Cisas dell’Universita’ di Padova, sono responsabili del coordinamento scientifico, dell’analisi termo-meccanica e del disegno ottico. Juice verra’ lanciata nel 2022 e arrivera’ su Giove nel 2030. Un po’ piu’ tardi rispetto alla fantascienza di Arthur Clarke che nel 1982 scrisse il libro ”2010: Odissea due” prevedendo un’astronave alla scoperta di una forma di vita primitiva su Europa. Durante la tre giorni saranno presenti i piu’ importanti ricercatori padovani, italiani e mondiali che lavorano alla missione. Tra questi anche lo scienziato della Nasa Jim Bell che sara’ presente giovedi’ 10 aprile dalle 11 alle 12.