
Per lunghi periodi della sua storia, la superficie di Mercurio ha vissuto numerose eruzioni vulcaniche di tipo esplosivo: questo quanto rilevato da una nuova ricerca condotta dalla Brown University. I risultati dello studio potrebbero avere implicazioni importanti per la comprensione della formazione del pianeta. Gli scienziati, guidati da Tim Goudge, hanno usato i dati della missione Messenger della Nasa per scoprire che le eruzioni esplosive non si verificarono tutte in un breve periodo di tempo subito dopo la formazione del pianeta. L’analisi dei depositi piroclastici ha infatti rivelato che i crateri erano geologicamente giovani, e datati fra 3,5 e 1 miliardo di anni. La scoperta esclude, appunto, che l’attivita’ piroclastica si sia concentrata in un periodo relativamente breve successivo alla formazione di Mercurio, avvenuta 4,5 miliardi di anni fa.