
Tutto pronto al Centro Spaziale europeo di Kourou, in Guyana francese, per il terzo volo, programmato per stasera, di Vega, il piu’ ‘piccolo’ della famiglia dei lanciatori europei e fiore all’occhiello dell’industria italiana. Con questa missione il lanciatore entra ufficialmente nel mercato commerciale: grazie all’Agenzia spaziale italiana e alle industrie del nostro Paese, l’Europa e l’Agenzia Spaziale Europea (ESA) avranno infatti un accesso economicamente vantaggioso allo Spazio. ”La missione – sottolinea l’Asi – conferma sotto diversi punti di vista la piena operativita’ del lanciatore, che ha visto il suo debutto nel febbraio 2012”. L’ESA aveva riservato i primi 5 lanci (sotto la denominazione del programma VERTA) per proprie missioni istituzionali, ma la richiesta di acquisto da parte dei clienti commerciali ha fatto si’ che questo terzo volo fosse ceduto appunto al satellite DDZ, realizzato da Airbus Defence and Space per il governo della Repubblica del Kazakhstan. Il satellite, del peso di 900 kg, sara’ rilasciato in orbita sunsincrona a circa 750 km di quota. Una volta operativo, il satellite fornira’ immagini multispettrali ed in pancromia ad alta risoluzione dell’intero pianeta, che potranno essere utilizzate per un gran numero di applicazioni civili, quali il monitoraggio delle risorse naturali ed agricole, la mappatura dei territori, il monitoraggio ambientale, il supporto alla gestione delle catastrofi naturali, la sorveglianza del territorio. Il satellite sara’ gestito direttamente da operatori kazakhi, che sono stati appositamente addestrati dal personale della Airbus. La missione permettera’ ancora di percorrere un ulteriore passo verso la qualifica cosiddetta ”multimissione” del nuovo software di guida, denominato FPS-A, sviluppato interamente in Italia sotto la guida del sistemista ELV, la societa’ italiana partecipata da Asi, gia’ responsabile dello sviluppo dell’intero lanciatore Vega.