Un monaco del tredicesimo secolo aveva gia’ teorizzato, molto prima di telescopi e computer, l’esistenza di ‘universi multipli’, una delle principali teorie della fisica moderna. Lo ha scoperto un progetto della Durham University i cui risultati sono stati pubblicati sulla rivista Proceedings of the Royal Society A. Analizzando il trattato “De Luce” di Robert Grosseteste i ricercatori hanno verificato che il monaco aveva teorizzato un universo che inizia da un singolo punto in cui luce, materia e forma sono unite che si espande fino a che la materia non puo’ piu’ muoversi. I calcoli del monaco, ricostruiti con un modello al computer, sono risultati molto precisi e coincidenti con quelli moderni. ”Dalle equazioni emerge, probabilmente all’insaputa dello stesso Grosseteste, una serie di universi ordinati che ricorda molto il concetto di multiverso”.