Esperimenti capaci di suscitare la curiosita’ di grandi e piccini, ma anche simulazioni di terremoti ed eruzioni vulcaniche. C’e’ questo e molto altro nella tre giorni di ScienzAperta che anche a Pisa, dal 10 al 12 aprile, aprira’ a tutti i laboratori dell’Ingv, l’istituto nazionale di geofisica e vulcanologia per celebrare i 100 anni dalla morte di Giuseppe Mercalli, il primo sismologo moderno italiano, a cui si deve la definizione della scale di intensita’ macrosismica con cui e’ possibile classificare gli effetti dei terremoti. Il programma si apre giovedi’ alle 15 con un ciclo di conferenze al Palazzo del Consiglio dei Dodici, tra le quali spicca quella di Carlo Meletti su ”La previsione dei terremoti: scienza o fantascienza”, mentre venerdi’ e sabato la sede di via della Faggiola sara’ visitabile da tutti dalle 9 alle 19 e mettera’ in mostra il lavoro del geofisico attraverso filmati e laboratori interattivi. Sara’ possibile vedere come avviene il monitoraggio sismico del territorio nazionale, vedere in diretta i segnali che arrivano dalle stazioni sismiche, scoprire quali sono le aree piu’ pericolose in Italia, fino a provocare un mini-terremoto e registrarlo con una stazione vera. Nella sezione dedicata alla vulcanologia si raccontera’ il processo vulcanico attraverso l’analisi delle rocce e la presentazione di foto e filmati di eruzioni. Con semplici esperimenti sara’ spiegato come le simulazioni al computer e i modelli matematici possono aiutare nello studio dei fenomeni eruttivi e nella prevenzione dei loro effetti. Infine, il laboratorio Ambiente mostrera’ gli studi sull’evoluzione del clima.
Terremoti: l’Ingv celebra Giuseppe Mercalli, eventi e laboratori a Pisa
