Terremoto in Emilia Romagna: la rivista Science non esclude la colpa dell’uomo

Il legame tra le attivita’ estrattive e il terremoto che sconvolse l’Emilia-Romagna nel maggio del 2012 “non si puo’ escludere”. Repubblica in un articolo pubblica i risultati dell’indagine consegnata un mese fa alla Regione da un gruppo di studio internazionale e pubblicata gia’ dalla rivista americana Science. Il Panel Ichese che ha redatto il rapporto “punta il dito contro gli impianti petroliferi di Cavone di proprieta’ della Gas Plus”, riporta Repubblica, ma “le attivita’ estrattive nel sito di Cavone erano state aumentate dall’aprile del 2011 e questo stabilirebbe un legame temporale.

Pero’ manca ancora un modello fisico di sostegno: insomma, ipotizzato il nesso, non e’ ancora chiaro come e perche’ funzioni”. Science spiega “di non aver ricevuto risposte sul rapporto ne’ da parte degli estensori ne’ da parte delle compagnie che sarebbero implicate, ma riferisce di altri sismologi per i quali questi legami sarebbero molto deboli e tutto il rapporto poco chiaro: l’impianto di Cavone, del resto, e’ molto piccolo e si trova ad almeno venti chilometri dall’epicentro”.