Esplode la voglia di vacanza verso l’Italia, soprattutto da parte dei turisti stranieri complice la Pasqua alta e la possibilita’ di utilizzare le festivita’ per organizzarsi un ponte lungo oltre il 1 maggio. Preferibilmente andando a Roma, non tralasciando pero’ la visita culturale alle grandi citta’ d’arte o godendosi il primo sole in localita’ di grande attrazione come Costa Amalfitana, Cinque Terre, Lago di Garda, in particolare da parte dei repeater, lasciandosi prendere dalla scoperta dei piccoli centri d’arte, dal fascino delle regioni del Mezzogiorno e delle Isole.
Questi alcuni degli elementi emersi dal Monitoraggio effettuato dall’Agenzia Nazionale del Turismo-Enit presso i principali tour operator dei mercati europei e d’oltreoceano in vista delle prossime vacanze pasquali. I pacchetti all inclusive e i viaggi short break risultano essere i piu’ richiesti nei cataloghi perche’ soddisfano svariate esigenze, ma si registra in crescita la domanda per un turismo naturalistico legato al wellness e alle vacanze attive. Le tradizioni enogastronomiche si confermano tra i principali fattori di attrazione per i turisti stranieri. Nel dettaglio, in questo periodo di pausa pasquale la percentuale piu’ alta di arrivi internazionali in Italia, riguarda gli spagnoli, seguiti da tedeschi, inglesi e francesi; buono il trend dai Paesi nordici. Per le “festivita’ di maggio” in riferimento all’Europa dell’Est, i tour operator segnalano per quanto riguarda la Russia vendite in crescita. Confortanti i segnali provenienti dal mercato statunitense e canadese. Per la prossima estate le prime indicazioni sull’incoming dai mercati europei sono positive per la nostra destinazione, con oscillazioni di crescita sostenuta, oltre il 10% dalla Spagna, tra il 5-10% dalla Russia, Ucraina, Repubblica Ceca, Ungheria, Francia, Portogallo. Intorno al 5% l’aumento stimato per i turisti provenienti dai Paesi nordici, dalla Germania, Austria e Polonia, Regno Unito. L’incoming dal Medio Oriente, Asia e Oceania, non registra dati significativi per le festivita’ pasquali, ma per la maggior parte di questi mercati le previsioni sono ottimistiche per la stagione estiva: si prevede una crescita sostenuta +20% dagli Emirati Arabi Uniti e dalla Cina, + 15% dalla Corea del Sud, +10% dall’india, dall’Australia e dal Brasile. Buon andamento per l’estate (+5-10%) del traffico Usa destinazione Italia e crescita contenuta fino al 5% per i turisti nipponici. “Tradizionalmente le vacanze pasquali rappresentano un primo test per valutare le caratteristiche della stagione turistica e segnano una sorta di prova generale per quello che potra’ essere il flusso turistico dall’estero nei mesi che verranno, sino al periodo clou di luglio ed agosto – sottolinea il presidente dell’Enit, Pier Luigi Celli – Questo monitoraggio ci fa ben sperare sul trend improntato alla stabilita’ dei flussi turistici internazionali”. Secondo il direttore generale, Andrea Babbi, “l’Italia e’ sempre una meta molto ambita. In molti paesi il messaggio Italia sara’ un forte elemento di stimolo a confermare piena fiducia nella nostra industria turistica anche per le vacanze estive”.
“SEGNALI DI RIPRESA” – “Sono segnali incoraggianti quelli che si registrano per le previsioni turistiche degli italiani in occasione della Pasqua e dei ‘ponti’ del 25 aprile e del 1 maggio, quasi a confermare un recupero della fiducia delle famiglie e la speranza che la grande crisi cominci ad allontanarsi”. E’ il commento del presidente di Federalberghi, Bernabo’Bocca, alla lettura dei risultati dell’indagine previsionale sui consumi turistici degli italiani svolta in queste ultime ore. “La favorevole coincidenza temporale – prosegueBocca – che quest’anno raccoglie in poco piu’ di due settimane ben tre momenti di pausa dal lavoro e dagli obblighi scolastici, sembra spingere quasi un italiano su quattro a recarsi in qualche localita’ di villeggiatura, generando un interessante risultato e scegliendo nel 75% dei casi il Bel Paese e nel restante 25% una meta estera”. “Se poi analizziamo quanti connazionali – sottolinea il presidente degli albergatori italiani – prolungheranno le proprie ferie da Pasqua al 25 aprile ed in non pochi casi fino al 1 maggio, la frequenza complessiva di italiani in vacanza si attestera’ su oltre 20 milioni di persone. Numeri che non si registravano da tempo – evidenzia Bocca – e che se affiancati al buon andamento degli arrivi in Italia anche di clientela straniera per il medesimo periodo, confermano per l’ennesima volta quante potenzialita’ economiche ed occupazionali il settore possa determinare. “A questo punto l’Esecutivo presieduto da Matteo Renzi – conclude Bocca – non puo’ non cogliere un segnale cosi’ vitale di uno dei gangli del sistema produttivo del nostro Paese e deve mettere subito mano a quanto indicato nel Def, attuando con urgenza la modifica del Titolo V della Costituzione per ridare centralita’ al governo del settore e varare l’introduzione di specifici strumenti finanziari per incentivare gli imprenditori alberghieri ad ammodernare le strutture”.