Spedizione italiana in partenza per l’Himalaya, il prossimo 12 aprile, la prima in assoluto dopo quasi 100 anni nell’area del Colle Zamu del Kanchezonga. Il team – che sara’ impegnato circa un mese e mezzo – e’ guidato da Alberto Peruffo del Cai di Montecchio Maggiore (Vicenza) e ha il patrocinio del Club Alpino Italiano per i 150 anni dell’Associazione. Si tratta – precisa una nota – di un ”progetto ambizioso sia culturalmente sia geograficamente, in quanto e’ la prima spedizione in epoca moderna ad ottenere il permesso per operare nell’area del Colle Zemu del Kanchenzonga (Kangchenjunga 8586 metri) da Sud, uno dei luoghi piu’ selvaggi dell’Himalaya, ammirato e mitizzato dai primi esploratori britannici e tedeschi che ne tentarono l’esplorazione tra il finire dell’800 e le prime decadi del ‘900.
Dal colle parte la Zemu Ridge, la cresta Est-Sud-Est che porta agli 8476 metri della Cima Sud del Kanchenzonga passando per la, geograficamente misteriosa, ‘Vetta Orientale’, il Zemu Peak, che con i suoi 7780 metri e’ l’ultima cima del piu’ esteso massiccio glaciale himalayano ancora da scalare e probabilmente il piu’ alto rilievo dell’intero Himalaya mai raggiunto. Il Kanchenzonga, terza montagna della Terra per altitudine, domina con le sue altissime cime le foreste subtropicali che arrivano fino a Gangtok, capitale del Sikkim, antico regno di origine tibetana e dal 1975 Stato Federato dell’ India”.
Il team e’ composto oltre che da Peruffo, da Anindya Mukherjee (esploratore e alpinista indiano, primo a raggiungere il Colle Zemu da Sud), Cesar Rosales Chinchay (alpinista e guida alpina peruviana, punta della Escuela de Guias Don Bosco 6000 en los Andes di Marcara’), Francesco Canale (alpinista di Tonezza e guida alpina del Collegio Veneto), Davide Ferro (alpinista, guida alpina accompagnatore di media montagna, gestore del Rifugio Campogrosso), Andrea Tonin (alpinista ed escursionista, past president del Cai Valdagno), Enrico Ferri (alpinista, ex capostazione del Soccorso Alpino e fotografo professionista che si occupera’ del repotage fotografico, Cai Rieti). Aggiornamenti e info su www.k2014.it e www.altitudini.it.
