“Unplugged Desk”, ideata dallo studente svedese di design Eddi Tornberg, che l’ha progettata per la sua tesi di laurea, è un’innovativa postazione da ufficio in grado di generare energia per il funzionamento dei congegni elettronici utilizzati per lavorare all’interno di tale ambiente (es. pc, calcolatrici, lampade ecc.). L’invenzione, che per ora è soltanto un prototipo per curare l’arredamento degli uffici in maniera intelligente, parte dall’impossibilità di stravolgere l’attuale stile di vita improntato sulla sedentarietà, guardando con occhio innovativo la scrivania, simbolo per eccellenza di tale status quo, facendo sì che i 3 elementi di cui è formata (tappetino, sedia e pianta) svolgano un ruolo decisivo nella produzione di energia.
Nella moquette dello speciale tappetino, infatti, sono stati integrati e cuciti una serie di cristalli piezoelettrici che possono generare potenza ed energia attraverso sollecitazioni meccaniche (es. quando qualcuno vi cammina sopra o con il rotolamento delle ruote della sedia in avanti e indietro). Il tappeto, quindi, produce energia se sottoposto a stress meccanico. La postazione è poi composta a da una particolare sedia, modificata per ospitare dei conduttori metallici che creano l’effetto Seebeck: attraverso il calore corporeo, stando semplicemente seduti in ufficio, si scalda il metallo conduttore posto sulla parte superiore della sedia, mentre la parte inferiore della postazione mantiene freddo il ‘circuito integrato’.

