
Scivola verso valle di un metro al giorno la frana da 265.000 metri cubi del Monte de La Saxe: una velocita’ che si e’ triplicata rispetto a martedi’ scorso (circa 45 millimetri all’ora contro 18 mm/h), quando e’ scattata l’evacuazione di 80 residenti di La Palud a causa di un “probabile crollo imminente”, che secondo i tecnici si fa sempre piu’ vicino. Da ieri inoltre la protezione civile ha messo a disposizione un drone per osservare e documentare dall’alto l’evoluzione della frana. Nel frattempo si registra una “intensificazione dei crolli”, di pochi metri cubi e che non raggiungono il fondo del pendio, spiega Davide Bertolo, dirigente della Struttura Attivita’ geologiche della Regione.