
Una singolare coincidenza accomuna la nascita e la morte di Pasquale: nasce, infatti, il giorno di Pentecoste del 1540 a Torre Hermosa in Spagna, e muore nei pressi di Valencia, a Villa Real il giorno di Pentecoste del 1592. Quest’umile “frate” che non si e’ sentito degno dell’ordinazione sacerdotale, e’ stato davvero “pentecostale”, cioe’ favorito dagli straordinari doni dello Spirito Santo, tra cui il dono della sapienza infusa. Pasquale Baylon e’ un illetterato e trascorre gli anni della vita religiosa svolgendo la modesta mansione di portinaio. Viene, tuttavia, considerato addirittura “il teologo” dell’Eucaristia, non solo per le dispute che ha sostenuto con i calvinisti di Francia, durante un viaggio a Parigi, ma anche per gli scritti che ha lasciato.