Dallo spazio sono stati catturati i colori brillanti dell’incontrollato incendio scoppiato in Alaska la settimana scorsa: il satellite Landsat 8 del Geological Survey statunitense e’ riuscito a riprendere in una fotografia i fiumi di colori naturali dello spaventoso evento che ancora non e’ stato domato. L’incendio divampato il 19 maggio scorso si e’ diffuso per oltre 560 chilometri quadrati nella penisola di Kenai, a sud di Anchorage. Come riferisce la CBS, domenica, a causa della crescita “allarmante” del fenomeno, le autorita’ hanno detto di essere pronte ad evacuare le 1.000 strutture presenti vicino al Kenai National Wildlife Refuge. Le immagini satellitari – scattate il 21 maggio – rendono chiara l’entita’ dell’incendio evidenziando gli strati del fuoco in diversi colori: arancione per le fiamme, rossastro-marrone per la terra e blu sfocato per il fumo. Le strutture a fungo che si notano all’interno del fumo sono le nuvole di pyrocumulonimbus, che si formano dall’aria surriscaldata dal fuoco. Secondo un documento del 2010 dell’American Meteorological Society, queste particolari nubi sono in grado di spingere le particelle di fumo nella stratosfera come fanno le eruzioni vulcaniche.
