La Cooperazione italiana ha stanziato 100 mila dollari per gli aiuti umanitari alle popolazioni della Bosnia colpite dalle inondazioni causate dalle piogge torrenziali (le piu’ violente registrate negli ultimi 120 anni) abbattutesi sulla regione in questi ultimi giorni. La decisione della Farnesina e’ stata annunciata oggi a Sarajevo dall’ambasciatore italiano Ruggero Corrias, come immediata risposta del governo italiano agli appelli che quello bosniaco ha lanciato alla comunita’ internazionale. Con lo stato di calamita’ nazionale dichiarato da ormai due giorni, il paese balcanico ha registrato ad oggi 16 vittime, numerosi dispersi e 65.000 famiglie evacuate. Il contributo italiano – che sara’ formalizzato lunedi’ prossimo nel corso di un incontro con il ministro degli Esteri Lagumdzja – e’ concesso, attraverso la Federazione Internazionale della Croce Rossa e della Mezzaluna Rossa, alla Croce Rossa bosniaca che potra’ cosi’ acquistare generi di prima necessita’ destinati alle popolazioni in difficolta’. L’iniziativa della Farnesina e’ coordinata dalla Direzione generale per la cooperazione allo sviluppo, che in queste ore si e’ tenuta in costante collegamento con le ambasciate in Serbia e Bosnia, i due paesi piu’ direttamente colpiti dalle inondazioni. “Con i 100 mila dollari stanziati oggi dalla Cooperazione Italiana, molte delle famiglie evacuate in queste ore in Bosnia troveranno riparo, cibo e medicinali – ha dichiarato l’ambasciatore Corrias da Sarajevo. La decisione del Governo italiano conferma la tradizione di solidarieta’ del nostro paese nei confronti della popolazione bosniaca e oggi il nostro pensiero va ai familiari delle vittime e dei dispersi, con la speranza che presto possano ricongiungersi ai propri cari”.
Alluvione Balcani: dall’Italia 100 mila dollari di aiuti umanitari alla Bosnia
