Sono due finora in Bosnia le vittime delle inondazioni. Nel crollo di una casa presso Bijeljina, nel nord-est, ha perso la vita un uomo mentre un’altra vittima si e’ registrata a Bratunac, nell’est della Bosnia, colpita da infarto mentre cercava di salvare le sue mucche. A Maglaj, l’area piu’ critica dove attendono aiuti circa 5 mila persone, sono arrivati i soccorsi con alimentari e acqua potabile, e sono in corso le evacuazioni di malati, bambini e anziani. Sette elicotteri militari, piu’ altri due inviati dalla Croazia, stanno prestando soccorsi alle persone isolate. In quasi tutte le aree inondate gli smottamenti del terreno stanno facendo crollare decine di case. A Cerska, presso Vlasenica, due donne sono rimaste imprigionate tra le rovine. Le vie di comunicazione in quasi tutto il Paese sono interrotte in diversi punti, spesso a causa di smottamenti. Presso Doboj, importante snodo ferroviario, la piena del fiume Bosna ha portato via un pezzo della ferrovia e numerose altre strade ferrate, i ponti sono danneggiati, migliaia di case sono sott’acqua, mentre 67.000 famiglie sono senza elettricita’. Particolarmente colpiti sono i comuni di Olovo, Maglaj, Doboj, Zavidovici, Odzak, Modrica, Samac, Bijeljina, Brcko, Travnik, Tuzla, Zvornik, Banja Luka, Srebrenica, Bratunac, e il livello dei fiumi cresce anche nell’ovest del Paese.