Ambiente: Abruzzo, no caccia a cervi e caprioli!

Dopo mesi di battaglie in commissione in Consiglio regionale è stato approvato il regolamento per la caccia agli ungulati eliminando ogni previsione di caccia a cervi e caprioli come richiesto da noi e dalle associazioni ambientaliste. Il regolamento interviene sulla questione dei cinghiali raccogliendo le istanze del mondo agricolo. Purtroppo non sono state recepite pienamente le nostre indicazioni relative alla tutela dell’orso marsicano pur avendo la Regione sottoscritto il Patom (Piano d’azione per la tutela dell’orso marsicano)” (Fonte: abruzzolive.tv). E’ quanto affermano in un comunicato i consiglieri regionali Maurizio Acerbo, Prc, e Walter Caporale. “Avevamo chiesto – aggiungono – di rinviare l’esame del Piano demaniale marittimo regionale alla prossima legislatura e ci avevano detto di no. Avevamo presentato 1.000 emendamenti per evitare che si tentasse di far passare sanatorie per abusi, ampliamenti di volumetrie su spiagge già ipercementificate, riduzioni della quota già risicata di spiagge libere. Eravamo pronti anche con un pacchetto di proposte per tutelare la vista mare. Pur essendo gli unici che avevano studiato seriamente la materia in un confronto anche assai acceso con le organizzazioni di categoria durato anni, avevamo detto che non era serio portare il piano demaniale marittimo in Consiglio regionale a pochi giorni dalle elezioni. Infatti, come prevedibile, il tentativo si è concluso nel ridicolo per mancanza del numero legale. In troppi erano impegnati nella campagna elettorale e comunque nessuno del centrodestra o del Pd aveva la voglia di passare due giorni a discutere in aula del pdm con noi“.