La Commissione europea dichiara guerra alla Co2 prodotta da camion e autobus, responsabili, secondo Bruxelles, di almeno un quarto delle emissioni complessive prodotte dal settore trasporti su strada. La strategia si concentra innanzitutto su azioni a breve termine in materia di certificazione, comunicazione e controllo delle emissioni dei veicoli pesanti. Si tratta di un primo passo essenziale per la riduzione della Co2: ad oggi e’ infatti difficile paragonare tra loro i mezzi pesanti a causa soprattutto della grande varieta’ dei modelli e delle dimensioni dei veicoli disponibili, che sono altamente adattati alle esigenze del mercato e prodotti in quantita’ molto minori rispetto ai veicoli leggeri. Per misurare le emissioni di CO2 dei nuovi veicoli la Commissione ha sviluppato uno strumento di simulazione, il software Vecto, grazie al quale presentera’ proposte legislative che, a partire dall’anno prossimo, prescriveranno la certificazione, la comunicazione e il controllo delle emissioni di CO2 dei veicoli pesanti nuovi. Cio’ contribuira’ a un mercato piu’ trasparente e competitivo e all’adozione di tecnologie piu’ efficienti in termini energetici. L’associazione europea Acea accoglie con favore la proposta di Bruxelles “Avviamo oggi una nuova fase della riduzione delle emissioni dei trasporti su strada – ha detto Commissaria per l’azione per il clima Connie Hedegaard -. Abbiamo iniziato col creare norme per le autovetture e i veicoli commerciali leggeri, e ora possiamo vederne i risultati: le emissioni si sono ridotte, l’inquinamento atmosferico nelle citta’ e’ in diminuzione e i consumatori dispongono di veicoli piu’ innovativi e a piu’ basso consumo. Per questo ci concentriamo ora su camion e autobus. La strategia adottata oggi definisce nuove misure che, a termine, consentiranno di ridurre le emissioni di CO2 di questi veicoli, comporteranno un risparmio per gli operatori del settore e renderanno l’Ue meno dipendente dalle importazioni di petrolio”. 